Le NAVI di TARSIS

Le NAVI di TARSIS

Le NAVI di TARSIS

Navi di Tarsis

Il Re Salomone costruì pure una flotta in Asion Gaber, Che è vicino a Elat, in riva al Mar Rosso, in terra di Edom; e su quelle navi Hiram fece imbarcare i suoi marinai, esperti navigatori del mare.

Essi insieme ai ministri di Salomone andarono a Ofir …”(I Re IX: 26-28).

E ancora (in I Re X-22): “Il Re aveva n mare la Flotta di Tarsis insieme con le navi di Hiram; ogni tre anni la flotta di Tarsis portava oro, argento, avorio, scimmie e pavoni”.

Del resto anche Ezechiele (Ezechiele: XXVII, 12-14) il profeta di Dio parla di Tarsis e fa riferimento allo stagno importato da questa località con le flotte di Tiro e aggiunge anche: “I figli di Dedan trafficavano con te: il commercio delle numerose coste era nelle tue mani, ti davano in paga corni d’avorio ed ebano…”.

La Bibbia attribuisce naturalmente a Salomone la maggior parte di questi meriti; a parlarne con correttezza però i suoi meriti sono quasi pari a zero.

Perché: La Flotta non la costruì affatto Salomone, al contrario la fornì, la Bibbia scrive, suo suocero Hiram.

Hiram, da non confondere con Hiram Abi l’architetto che costruì il tempio.

Hiram era re di Tiro, una delle città sotto l’influenza dei Popoli del Mare come Byblos, Dor e altre città; come Akko (San Giovanni d’Acri dei templari), porto della Tribù di Dan.

Quindi la Flotta gliela diede Hiram fornita di marinai e attrezzature per i lunghi viaggi, come quello di Ofir ad esempio. Salomone mandò i suoi “servi”, ossia i Ministri, noi pensiamo di controllo e a garanzia.

Possiamo immaginare le risate “sardoniche” dei marinai e comandanti nel vedere i poveri ministri con il … mal di mare! • Asion Gaber la conquistò il padre di salomone, il Re David. Lui sì, un Grande. Prima le navi di Tarsis salpavano da Akko, Tiro e le città della costa del Regno del Nord. • Ofir noi la individuammo già nel 2002 nel nostro primo libro “Shardana i Popoli del Mare”. Da Ofir arrivavano scimmie, pavoni, oro, argento, stagno e altri metalli preziosi.

Negli anni ‘50 del secolo scorso questo posto assunse il nome di “Miniere di re Salomone”, nei numerosi Kolossal cinematografici. Stiamo parlando del Great Simbabwe.

NELLA FOTO: Alcune ZIGURAT perfettamente IDENTICHE a quella di MONTE D’AKODDI.. a riprova che non siamo noi al centro del Mondo, ma le NAVI dei POPOLI del MARE navigavano e costruivano nel resto del mondo, fin dal tempo di UR

Da: “I Popoli del Mare, dal Mediterraneo all’Oriente”

di Leonardo Melis

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